SOUNDTRACK
La colonna sonora ufficiale del 130° Consiglio Nazionale della FABI
LA PLAYLIST DI NEXT GENERATION BANK
La musica, come il lavoro, attraversa il tempo. Cambia linguaggi, strumenti, ritmi. Ma resta un filo continuo tra generazioni. Per il 130° Consiglio nazionale della Fabi, la playlist curata personalmente dal segretario generale, Lando Maria Sileoni, è parte integrante del racconto di Next Generation Bank. Non è un sottofondo, ma una narrazione parallela. Ogni brano richiama un’epoca, un passaggio, una trasformazione.
L’intensità visionaria di Joe Hisaishi è un viaggio profondo, quasi cinematografico. È la memoria di ciò che siamo stati. È la consapevolezza delle nostre radici.
Le sonorità elettroniche di Black Coffee, David Guetta, Pete Tong raccontano l’energia del presente. Un presente fatto di trasformazioni rapide, di tecnologia, di connessioni globali.
Il coraggio di rischiare, l’inquietudine che diventa energia, la consapevolezza che nulla si trasforma restando fermi.
L’adrenalina orchestrale di Hans Zimmer accelera come una sfida: cambiare non è un’opzione, è una responsabilità.
C’è la profondità che unisce le generazioni e c’è la contemporaneità potente di John Summit, che vibra come una comunità in movimento.
C’è l’Italia che emoziona: Giorgia, Ron, Luca Carboni.
C’è il rock che rompe gli schemi, i Red Hot Chili Peppers.
C’è l’invito a tenere duro di Bob Sinclar.
Come il settore bancario, anche la musica qui selezionata mette in dialogo tradizione e innovazione, identità e cambiamento.
Questa playlist accompagna i lavori del Consiglio come una bussola emotiva.
Parla di persone prima che di processi, di visione prima che di tecnologia
Perché la banca del futuro non sarà solo digitale. Sarà generativa se saprà produrre valore, lavoro di qualità, diritti, nuove competenze e nuove opportunità.
In Next Generation Bank il cambiamento non è rumore di fondo, ma armonia da costruire insieme.
E ogni trasformazione, per essere guidata, ha bisogno anche di ascolto. Questa playlist è la colonna sonora di Milano. È l’inizio di una nuova fase. È il suono di chi non ha paura di cambiare.